Sostegno
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE
PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE
“Francesco de Gennaro” Vico Equense Na
Dipartimento di Sostegno
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI a.s. 2011/12
L’istituto IPSSAR “de Gennaro” propone, tra le finalità educative della propria attività scolastica, la cura di valori quali “Democrazia”,”Tolleranza”, il “Rispetto di sé e degli altri”, la “Solidarietà” che sono i punti cardine dai quali tracciare le coordinate di una reale integrazione, dove la diversità diventa risorsa e lo svantaggio si trasforma in “diversa abilità”. Il “Progetto di integrazione scolastica degli alunni diversamente abili” dell’IPSSAR “de Gennaro” prevede la creazione di spazi formativi ad hoc tramite progetti educativi individualizzati, un sostegno oculato ed una programmazione degli interventi calibrata sulle capacità di apprendimento individuali al fine di raggiungere, in base ai bisogni e alle reali capacità dei singoli alunni, i seguenti obiettivi:
• Consolidamento e/o miglioramento delle abilità, delle conoscenze e delle competenze raggiunte;
• Miglioramento dell’asse relazionale con gli altri studenti, con i docenti e i non docenti;
• Sviluppo dell’attitudine alla collaborazione e alla partecipazione alle attività;
• Acquisizione di abilità di base, sia teorica che pratiche;
• Sviluppo dell’autonomia personale e sociale;
• Prosecuzione, ove possibile, dell’esperienza scolastica verso il conseguimento del diploma di maturità.
ORGANI COINVOLTI NELLA PROGRAMMAZIONE
DIPARTIMENTO DI SOSTEGNO
E’ composto dai docenti specializzati nella didattica del sostegno.
Obiettivi:
• Proporre un progetto formativo per l’inserimento degli alunni diversamente abili;
• Fornire ai Consigli di Classe strategie e orientamenti per una reale integrazione;
• Stabilire obiettivi, tempi e metodologie comuni.
Compiti:
• Individuare spazi e sussidi utili a svolgere le attività didattiche, proponendo l’acquisto di materiale didattico o tecnologico necessario;
• Ottenere gli adempimenti normativi in collaborazione con l’equipe multidisciplinare e con le famiglie;
• Organizzare incontri con le famiglie al fine di coinvolgerle nella vita dei loro figli.
COORDINATORE DEL DIPARTIMENTO DI SOSTEGNO
Compiti:
• Orientamento:
• Raccordo con Enti Locali e componente sanitaria;
• Raccordo con il Provveditorato agli Studi;
• Continuità con le scuole medie (gennaio/giugno);
• Accoglienze nuove iscrizioni;
• Contatti telefonici con docenti scuola media di provenienza;
• Incontri con genitori dei nuovi iscritti;
• Raccolta dati per la composizione del fascicolo personale degli alunni;
• Incontri con operatori sanitari per gli aggiornamenti dei profili funzionali;
• Consulenza nell’assegnazione degli alunni alle classi di riferimento;
• Promozione di iniziative atte alla sensibilizzazione alla relazione con l’handicap.
CONSIGLIO DI CLASSE
Composto dai docenti della classe.
Compiti:
• Prendere visione della documentazione dell’alunno;
• Esaminare i risultati dei test d’ingresso;
• Stabilire un periodo di osservazione dell’alunno, da parte di ogni docente componente il Consiglio di Classe;
• Stendere una Programmazione Educativa Didattica Individualizzata con l’esplicitazione dei tempi, delle modalità di inserimento, dell’orario di frequenza, degli obiettivi educativi e cognitivi, dei criteri di verifica e di valutazione;
• Verificare periodicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Programmazione Educativa Didattica Individualizzata, apportando eventuali modifiche in itinere qualora si dovessero rilevare nuove esigenze o difficoltà dell’alunno.
INSEGNANTE SPECIALIZZATO PER LA DIDATTICA DEL SOSTEGNO
L’insegnante di sostegno, così come citato nella legge quadro 104/92, opera nelle classi in cui sono inseriti soggetti diversamente abili in modo collegiale con tutti gli altri docenti della classe. Quando necessario porta avanti interventi individualizzati in classe oppure fuori dalla classe in momenti che richiedono attenzione e concentrazione particolari.
L’insegnante specializzato sul sostegno esplica inoltre la funzione di coordinamento degli interventi messi in atto da tutti gli insegnanti della classe, salvaguardando le competenze del capo d’istituto, dei coordinatori di classe, del coordinatore del settore.
PERCORSI EDUCATIVO-DIDATTICI
Programmazione Ministeriale
Gli alunni diversamente abili senza gravi compromissioni a livello cognitivo, potranno seguire la programmazione ministeriale comune alla classe ma con metodologie individualizzate ed ausili tecnico-didattici adeguati alle difficoltà, osservati ed affiancati nel loro percorso educativo didattico dal docente specializzato. Alla fine del percorso scolastico conseguiranno titoli di studio aventi valore legale.
Programmazione riconducibile agli obiettivi minimi
Per gli alunni con delle lievi compromissioni cognitive è possibile prevedere un programma minimo che prevede i contenuti essenziali delle discipline curricolari oppure un programma equipollente con la riduzione parziale e/o la sostituzione dei contenuti che dovranno comunque avere la medesima valenza formativa.
Programmazione Differenziata
Gli alunni diversamente abili con gravi compromissioni a livello cognitivo, potranno seguire varie tipologie di percorso anche in collaborazione con altre strutture o Enti del territorio, con inserimento nelle classi di tutti gli indirizzi.
Dal momento che il C.d.C. prende atto che l’alunno non è in grado di raggiungere obiettivi complessivamente equivalenti e/o equipollenti a quelli della classe, si procede a delineare un percorso scolastico differenziato funzionale all’allievo e, dove è possibile, un eventuale inserimento nel mondo del lavoro (Art.5 dell’O.M.90/2001 e successive modificazioni). Da ciò l’esigenza di programmare centrando l’attenzione non su contenuti disciplinari, ma sulle competenze del soggetto (COSA SA FARE), articolate in:
• Competenze di base (leggere, scrivere, comprendere, discriminare, ordinare).
• Competenze trasversale (autonomia e socializzazione, integrazione, analisi e risoluzione di problemi).
• Competenze tecnico-professionali (conoscenze specifiche)
Obiettivi:
• mantenimento delle abilità scolastiche e sviluppo delle abilità relazionali;
• sviluppo delle abilità operative
Modalità:
• predefinizione delle linee generali del P. E. I.
• definizione dei tempi e modi della frequenza;
• individuazione e costruzione di spazi;
• reperimento di strumenti e risorse.
Strumenti, luoghi e strategie:
• laboratori
• classe, aula attività integrative
• visite guidate e d’istruzione.
Condizioni:
• consenso della famiglia.





